Quando il prato non riesce a mettere radici: cosa ci insegna un green in difficoltà

 

Note di Campo

Agronomia e tappeto erboso raccontati dal campo

Mirko Barbieri

Rubrica: Note di Campo
Autore: Mirko Barbieri
Tempo di lettura: 6 minuti

Nel tappeto erboso professionale si tende spesso a valutare ciò che si vede in superficie: densità, colore, uniformità e velocità di gioco. Tuttavia, la vera salute del prato si misura sotto terra. È infatti l’apparato radicale a determinare la capacità della pianta di superare stress, sostenere il traffico e mantenere elevate prestazioni nel tempo.
Recentemente abbiamo avuto modo di osservare un caso particolarmente interessante all’interno di un campo da golf, dove alcuni green manifestavano una radicazione insufficiente nonostante una gestione tecnica attenta e costante. L’analisi della situazione ha evidenziato come la causa non fosse legata a un singolo fattore, ma all’interazione tra struttura del profilo e condizioni ambientali.
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Perché alcuni green sviluppano poche radici?
Nel caso osservato, il profilo sabbioso presentava una capacità relativamente ridotta nel favorire la radicazione. A questo si aggiungeva una forte ombreggiatura causata dalla presenza di alberature circostanti.
L’ombreggiamento rappresenta uno dei principali nemici della radicazione per diversi motivi:

  • Riduce la fotosintesi e quindi la produzione di energia disponibile per le radici.
  • Aumenta l’umidità superficiale favorendo uno sviluppo radicale più superficiale.
  • Limita il ricambio dell’aria e la circolazione del vento.
  • Modifica la temperatura del terreno e rallenta l’asciugatura del profilo.

Quando una pianta produce meno carboidrati attraverso la fotosintesi, tende a destinare le proprie risorse alla sopravvivenza della parte aerea, riducendo gli investimenti nello sviluppo radicale. Il risultato è un apparato radicale corto, poco ramificato e meno efficiente nell’assorbimento di acqua e nutrienti.
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Perché le radici sono così importanti?
Le radici non svolgono soltanto una funzione di ancoraggio.
Un apparato radicale sviluppato consente al tappeto erboso di:

  • Esplorare volumi maggiori di terreno.
  • Accedere alle riserve idriche più profonde.
  • Migliorare l’assorbimento degli elementi nutritivi.
  • Aumentare la tolleranza agli stress termici.
  • Recuperare più rapidamente dopo interventi meccanici e periodi di forte utilizzo.

Nei tappeti erbosi sportivi, e in particolare nei green da golf, pochi millimetri di radice in più possono fare una differenza significativa durante i mesi estivi.
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La relazione tra attività biologica e sviluppo radicale
Spesso si attribuisce il successo della radicazione esclusivamente alla fertilizzazione. In realtà il processo è molto più complesso.
Lo sviluppo radicale dipende da diversi fattori:

  • Disponibilità di ossigeno nel profilo.
  • Attività microbiologica.
  • Presenza di sostanze biostimolanti naturali.
  • Equilibrio tra crescita fogliare e crescita radicale.
  • Struttura fisica del terreno.

Quando uno di questi elementi viene limitato, anche la crescita delle radici può rallentare sensibilmente.
Nel caso del green osservato, il problema principale non era una carenza nutritiva, ma una ridotta capacità della pianta di investire energie nello sviluppo dell’apparato radicale.
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Dalla diagnosi alla soluzione
Eklomar: stimolare la pianta a investire sulle radici
Per favorire il recupero della radicazione è stato inserito nel programma di gestione Eklomar, un biostimolante ottenuto dall’estratto dell’alga Ecklonia maxima.
L’interesse tecnico di questo estratto risiede nella presenza naturale di auxine e di altre sostanze biologicamente attive che favoriscono la formazione e lo sviluppo dell’apparato radicale.
L’obiettivo non è forzare una crescita vegetativa eccessiva, ma stimolare una risposta fisiologica che permetta alla pianta di investire maggiormente nella crescita delle radici.
Nei green oggetto dell’intervento è stato possibile osservare un incremento della massa radicale e una migliore capacità di esplorazione del substrato, soprattutto nelle aree maggiormente penalizzate dall’ombreggiamento.
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Agrosil® LR: migliorare il terreno per favorire le radici
La sola stimolazione fisiologica, tuttavia, non è sempre sufficiente.
Per consolidare il lavoro svolto è stata programmata una carotatura dei green, operazione che consentirà di intervenire anche sulla componente fisica del profilo.
Durante l’intervento verrà miscelato Agrosil® LR, un prodotto granulare a base di silicato colloidale e fosforo.
I suoi principali benefici sono:

  • Miglioramento della struttura chimico-fisica del terreno.
  • Stimolazione dello sviluppo radicale.
  • Aumento della capacità di scambio cationico.
  • Maggiore disponibilità di acqua ed elementi nutritivi.
  • Miglior circolazione dell’ossigeno nella zona radicale.
  • Incremento dell’efficienza dell’apparato radicale.

Particolarmente interessante è l’elevato potere colloidale del prodotto, che contribuisce a migliorare la struttura del terreno e a creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo delle radici, soprattutto nei profili sabbiosi tipici dei green da golf.
L’inserimento dell’Agrosil® LR durante la carotatura consente inoltre di posizionare il prodotto direttamente nella zona di maggiore attività radicale, massimizzandone l’efficacia.
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Riassunto dei concetti chiave
• Una radicazione limitata è spesso il risultato dell’interazione tra struttura del terreno e condizioni ambientali.
• L’ombreggiamento riduce la fotosintesi e limita l’energia disponibile per lo sviluppo radicale.
• Un apparato radicale profondo migliora la tolleranza agli stress e l’efficienza dell’assorbimento idrico e nutritivo.
• Eklomar, grazie all’estratto di Ecklonia maxima, favorisce la formazione e la crescita delle radici.
• Agrosil® LR migliora la struttura del terreno, la disponibilità di ossigeno e la capacità di assorbimento della pianta.
• L’integrazione tra stimolazione biologica e miglioramento fisico del terreno rappresenta una strategia efficace per incrementare la radicazione nei green più difficili.
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Le soluzioni di Gimas
La gestione della radicazione richiede un approccio integrato che consideri contemporaneamente fisiologia della pianta e caratteristiche del terreno.
Per questo motivo Gimas propone soluzioni tecniche in grado di supportare sia la risposta biologica del tappeto erboso sia il miglioramento delle condizioni del profilo radicale.
L’impiego di Eklomar e Agrosil® LR rappresenta un valido supporto nei programmi di manutenzione professionale destinati a green da golf, campi sportivi e tappeti erbosi ornamentali soggetti a condizioni limitanti.
Per maggiori informazioni sulle strategie di gestione della radicazione e sui prodotti utilizzati, contatta il team tecnico Gimas.